L’edizione digitale de I Capricci d’un Re nasce nel contesto del Master Infotext dell’Università degli Studi di Siena. In particolare, il progetto si propone di divulgare la commedia di Stefano Pulvirenti e, allo stesso tempo, di presentarla attraverso una modalità digitale capace di favorire un contatto diretto con il testo dell’autore. Inoltre, grazie agli strumenti messi a disposizione dall’informatica umanistica, l’opera può essere valorizzata in una forma innovativa e accessibile. Infine, l’intero lavoro di progettazione e codifica è stato realizzato da Elisa Conti, studentessa del Master e discendente diretta dell’autore.
L’opera di Stefano Pulvirenti
I Capricci d’un Re è una commedia in cinque atti di Stefano Pulvirenti. Fu scritta nei primi anni del Novecento e, successivamente, pubblicata nel 1930 da una tipografia romana, la Tip. Consiglio Nazionale di Emigrazione e Lavoro. Inoltre, l’unica copia registrata in OPAC SBN del testo a stampa si trova presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, mentre un’altra copia è conservata dagli eredi della famiglia Pulvirenti. Di conseguenza, l’opera si presenta come un testo raro e di notevole interesse per lo studio filologico e letterario.
L’edizione digitale
L’edizione proposta con EVT1 corrisponde alla digitalizzazione del manoscritto dell’opera. In effetti, il manoscritto in nostro possesso, per la grafia, per l’assenza di cancellature e per la notevole aderenza al testo dell’edizione a stampa, potrebbe essere la copia in pulito consegnata dall’autore alla tipografia romana per la pubblicazione. Di conseguenza, i due testi differiscono soltanto per alcune varianti ortografiche, il che conferma la loro stretta relazione.
Inoltre, il manoscritto è un quadernone a righe di 116 pagine, di 31 × 21 cm. Si presenta in buono stato di conservazione, anche se alcune pagine risultano probabilmente consumate dall’usura. Tuttavia, il contenuto è sempre ben leggibile e, proprio per questo, il documento risulta adatto a una consultazione digitale accurata.
La trama della commedia
La storia de I Capricci d’un Re si svolge a Palermo nel 1740 e narra un equivoco messo in atto dalla famiglia Alvaro per combinare un matrimonio. Allo stesso tempo, racconta anche i capricci del re Carlo III, viceré delle Due Sicilie. Di conseguenza, i due fili narrativi si intrecciano fino a formare un’unica trama, ricca di episodi esilaranti e, al contempo, di momenti altamente poetici.